Indice
Abete Bianco (Abies alba)
Portamento e dimensioni
Corteccia
Foglie
Fiori
Frutti
Habitat e distribuzione
Legno
I funghi dell’abete bianco
Tutte le pagine

Il legno dell'abete bianco è leggero, abbastanza tenero, di colore chiaro con venature rossastre; ritenuto qualitativamente inferiore a quello dell'abete rosso, è comunque ampiamente impiegato dalle industrie cartiere per ottenere cellulosa tramite il processo al solfito e nelle falegnamerie, dove viene utilizzato per varie costruzioni sia di interni (arredamenti) che per gli esterni, nonostante sia abbastanza vulnerabile a tarli e agenti atmosferici. Alcuni vantaggi rispetto al legno dell'abete rosso si possono trovare nel fatto che tale legno non contiene resina, poiché questa è presente solo nella corteccia, una maggiore resistenza e portata statica ed una superiore attitudine all'impregnazione. Gli svantaggi rispetto all'abete rosso stanno in una maggiore presenza di durame con elevato contenuto di umidità (tale difetto viene definito "cuore bagnato") e nella presenza di "cipollatura", un difetto del legno che consiste in un maggior sfaldamento in corrispondenza degli anelli annuali di accrescimento.
Alcuni dati tecnici:
• Resistenza a compressione assiale = circa 35 N/mm²
• Resistenza a flessione = circa 70 N/mm²
• Modulo di elasticità = circa 14.000 N/mm²
• Peso specifico allo stato fresco di circa 920 kg/m³, dopo normale stagionatura circa 440 kg/m³.
Il legno è molto utilizzato in Giappone per la costruzione di case antisismiche.

L'Abete bianco è un albero sempreverde di prima grandezza che può raggiungere i 50 m di altezza e 3 m di diametro del tronco.